Piossasco fotografie

Inaugurazione dell'ospedale
San Giacomo ottobre1931

 

Inaugurazione dell'Ospedale San Giacomo

Nel cortile nel cortile dell'Ospedale

Inaugurazione dell'Ospedale San Giacomo

Nel cortile nel cortile dell'Ospedale

Inaugurazione dell'Ospedale San Giacomo

Nel cortile nel cortile dell'Ospedale

Inaugurazione dell'Ospedale San Giacomo

In Piazza Tenente Nicola

Inaugurazione dell'Ospedale San Giacomo

A fianco della Chiesa di San Francesco - Umberto di Savoia e Maria Josè

Un nuovo ospedale a Piossasco
inaugurato dai Principi di Piemonte
L'esultante entusiasmo della folla rurale per l'ambita visita

Piossasco ha vissuto questa mattina ore indimenticabili. Per le sue grigie vie, che migliaia e migliaia di bandiere ravvivavano sono passati il Principe e la Principessa di Piemonte, a lato di S. E. il Prefetto Umberto Ricci e del Commissario Prefettizio al Comune di Piossasco cav. uff. Alberto Gabba. Li seguivano un corteo di personalità. Sulla soglia delle botteghe e delle porte delle abitazioni civili o rurali, si erano radunate in gruppo, donne, uomini e fanciulli; agli incroci delle strade la folla era più folta, lungo tutto il tratto che dovevano percorrere i Principi, per portarsi dall'Ospedale di San Giacomo, al Palazzo del Municipio, essa faceva siepe. Applausi, esclamazione di gioia e di stupore nel vedere i Principi, percorrere a piedi le strade, passare loro vicino e rispondere alle loro dimostrazioni di affetto con sorrisi, accompagnarono gli Augusti ospiti lungo tutto il tragitto. I Principi di Piemonte si sono recati questa mattina a Piossasco per inaugurare i nuovi locali dell'Ospedale di San Giacomo. Da Torino, sono giunti per partecipare a tale cerimonia S. E. il Prefetto, S. E. il gen. Alberti comandante la Divisione, il Presidente della Provincia gr. uff. Anselmi, l'Arcivescovo S. E. Mons. Fossati, il senatore Tisconia, il Console Galbiati della Milizia, il conte avv. Castino per la “Combattenti” la contessa Bice Barattieri di Sampietro delegata dei Fasci femminili, la signora Giordano. Un palco d'onore era stato preparato nel cortile dell'ospedale, decorato con trofei di bandiere, e per ricevere i Principi e le Autorità prestava servizio la banda comunale. I bimbi dell'asilo erano stati schierati sul balcone dello stabile mentre Balilla e Piccole e giovani italiane, fra cui anche orfani di guerra, venivano a disporsi a fianco del palco, e dalla parte opposta si ponevano i Giovani Fascisti. La inaugurazione si è svolta rapidamente. Ha parlato il cav. uff. Galba, ringraziando i Principi per aver voluto partecipare alla modesta cerimonia, dando così modo alla popolazione di poter porger loro un fervido omaggio prima della partenza per Napoli. Ha poi illustrata l'opera: cioè l'ospedale il cav. uff. Bessone. I Principi hanno poi visitato i locali, quindi — come abbiamo detto — a piedi, fra le generali acclamazioni, hanno raggiunta la piazza del Municipio dove erano schierati in forte, numero gli iscritti alle organizzazioni giovanili. I giovani fascisti salutavano alla voce, i Balilla e le Piccole italiane, agitavano bandierine coi colori dell'Italia e del Belgio. Intorno al Municipio la folla era fittissima. I Principi, saliti al piano superiore ricevevano nella sala consigliare, che a mezzo degli arazzi offerti dalla signora Boneschi, si era mutata in un salotto, le personalità del luogo e dopo un rinfresco ripartivano. Nuove calorose dimostrazioni accompagnavano i Principi lungo le vie di Piossasco, fino a che cioè l'automobile di Corte non ebbe raggiunta la strada provinciale.

 

Il bambino Gustavo figlio del dott. Silvani con i militari a Piossasco periodo 15-18

A sinistra in alto i Castelli - il bambino Gustavo figlio del dott. Silvani classe 1911 periodo 15-18

Monumento ricordo ai valorosi Piossaschesi caduti per la Patria - Luglio 1919

Inaugurazione del monumento a ricordo dei Caduti Piossaschesi - luglio 1919

Inaugurazione del monumento a ricordo dei Caduti Piossaschesi

Piossaschesi in attesa del passaggio di Mussolini il 16 maggio 1939 (via Pinerolo)

 

Festeggiamenti al neo Cavagliere
Elia Michele Sindaco dal 1946 al 1956
Consigliere Provinciale dal 1956 al 1975
25 novembre 1956

 

Consegna della Croce di Cavaliere da parte del Sindaco Andruetto Giuseppe
a destra Don Gianolio Parroco di San Francesco

Consegna della Croce di Cavaliere da parte del Sindaco Andruetto Giuseppe

Il discorso del Consigliere Provinciale Michele Elia

Il discorso dell'Onorevole Stella, seduto il Consigliere Provinciale Michele Elia

Sul sagrato della Chiesa di San Francesco

Sul sagrato della Chiesa di San Francesco

Piazza XX Settembre si avviano al ristorante La Pagoda

Piazza XX Settembre - si avviano al ristorante La Pagoda

Al ristorante

A destra gli Onorevoli Stella, Bovetti e Savio con il Consigliere Provinciale Elia Michele

Il pranzo al ristorante La Pagoda - il primo seduto a tavola il dott. Francesco Alfano

Per gentile concessione della Signora
Mola Elia Teresa

Anno 1950 - al bar del Gaugulin pranzo dei coscritti della leva 1925
il portabandiera Lovera Crescenzio, papà di Aldo

 

Il Coltivatore Piemontese
Settimanale di agricoltura
da Piossasco

Il nuovo consiglio direttivo della sezione, a suo tempo nominato dall’assemblea dei soci, ha provveduto alla distribuzione delle cariche sociali, che risultano così assegnate:
Presidente Ramassotto Michele, Segretario Elia Michele, Consiglieri Rosso Silvestro, Valinotto Giovanni, Martinatto Clemente, Borgiattino Lorenzo, Borgogno Anselmo, Perrone Francesco, Smerino Giuseppe, Gino Ignazio, il nuovo consiglio a espresso il suo plauso al Presidente uscente Sig. Gino Ignazio e si è messo al lavoro con impegno e con entusiasmo per dare sempre maggior incremento alla sezione.

20 ottobre 1946

Piossasco

Domenica 9 gennaio i soci della locale sezione si sono radunati in assemblea per procedere al rinnovo delle cariche sociali.
Nel corso della riunione ha svolto una interessante relazione il sig. Sindaco Elia Michele membro del consiglio direttivo provinciale della Federazione, che ha passato in rassegna i problemi agricoli di attualità ed i provvedimenti attuati a favore della categoria dal Governo e dalla Confederazione.
In seguito si sono svolte le elezioni, risultarono eletti: Germena Eugenio (via S. Rocco), presidente; Bonetto Roberto, vice presidente; Andreis Giuseppe (via Rivolta) segretario; Peretti Guglielmo, Marchisio Lorenzo, Massimino Ottavio, Martinatto Giovanni, Elia Michele e Paviolo Angelo, consiglieri.

11 febbraio 1956
Archivio Coldiretti di Torino

Passeggiata ai ruderi dei Castelli

 

 

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Maria Teresa Pasquero Andruetto