Gruppo di Sangano
35° di Fondazione
5 giugno 2016

 

Ammassamento

 

 

Alzabandiera

 

 

La Fanfara Monte Nero

 

 

La banda di Sangano

 

 

Sfilata

 

 

Onore ai Caduti

 

 

Orazioni ufficiali

 

 

Borse di studio

 

 

Alpino dell'anno

 

 

Funzione religiosa

 

 

Passaggio della stecca

 

 

Istantanee

 

 

Con la collaborazione di Gianni Gino

 

Il discorso del Capogruppo

CHE COSA DIRE DI QUESTO PAESINO E DEL NOSTRO GRUPPO ALPINI…..
SANGANO È UN PICCOLO PAESINO, COME AVETE AVUTO MODO DI VEDERE, ANCHE SE NON È MOLTO CONOSCIUTO È MOLTO ATTIVO SOCIALMENTE.
IN MENO DI 50 ANNI, SANGANO HA VISTO IL SUCCEDERSI DI MOLTE COSE, TRA CUI LA FONDAZIONE DEL NOSTRO GRUPPO.
ERA IL 1980 QUANDO CHIARBONELLO COSTANTINO HA COMINCIATO A RACCOGLIERE ADESIONI, E FU COSÌ CHE IL 3 GENNAIO 1981 NACQUE IL GRUPPO ALPINI DI SANGANO.
ALLA GUIDA DEL NEO-GRUPPO C’ERA DOMENICO PATRITO E DOPO DI LUI SI SONO SUCCEDUTI GINO GIANNI, RUFFINO RENATO, MUSSETTA MICHELE ANTONIO E MARTINI LUIGI.
A TUTTI LORO VA IL MIO SENTITO RINGRAZIAMENTO: SENZA L’IMPEGNO DI CAPI GRUPPO E SOCI OGGI NON SAREMMO QUI.
QUANDO ARRIVA UN COMPLEANNO IMPORTANTE È BENE RICORDARLO COME SI DEVE, E ANCHE SE SIAMO UN GIOVANE GRUPPO, SIAMO MOLTO FELICI DI POTER FESTEGGIARE QUESTI 35 ANNI CON TUTTI VOI.
QUANDO NEL 2014 FECI LA PROPOSTA AL DIRETTIVO DI CHIEDERE IN SEZIONE DI PORTARE A SANGANO QUESTA BELLA RICORRENZA ANNUALE, NON ERO SICURO CHE AVREBBERO ACCETTATO LA RICHIESTA,
MA IN CUOR MIO CI SPERAVO MOLTO.
EBBENE IL DESIDERIO È DIVENTATO REALTÀ E TROVARCI QUI CON TUTTI I 147 GRUPPI DELLA VEJA È PER NOI E PER ME UN VERO ONORE.
GRAZIE DI ESSERE INTERVENUTI COSÌ NUMEROSI, NELLA NOSTRA ATTIVITA’ DI GRUPPO CI TROVIAMO IMPEGNATI IN MOLTE MANIFESTAZIONI CHE SONO ORMAI PARTE DELLA VITA SOCIALE DEL PAESE.
LA TRADIZIONE CI PORTA A PREPARARE OGNI ANNO BAGNA CAUDA E POLENTA PER TUTTI; COLDIRETTI, PRO LOCO E AMMINISTRAZIONE COMUNALE CI INVITANO A COLLABORARE PER LA FIERA AGRICOLA; E IN MOLTE OCCASIONI CI TROVIAMO A ORGANIZZARE EVENTI DI VARIO GENERE.
TUTTO QUESTO CI PERMETTE DI TENERE IN VITA IL GRUPPO, DANDOCI ANCHE LA POSSIBILITÀ DI AIUTARE CHI NE HA BISOGNO, NEL PIENO SPIRITO ALPINO.
RINGRAZIO
- LA POPOLAZIONE DI SANGANO E DINTORNI CHE SEMPRE CI ACCOMPAGNA E CI SOSTIENE,
- TUTTE LE AUTORITÀ CIVILI E MILITARI
- I VESSILLI SEZIONALI
- I GRUPPI DELLE ASSOCIAZIONI D’ARMA
- LE ASSOCIAZIONI DI SANGANO
- LA POLIZIA MUNICIPALE
- I CARABINIERI IN CONGEDO
- L’AIB E LA PROTEZIONE CIVILE
- L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE QUASI PER ULTIMO, MA NON MENO IMPORTANTE, RINGRAZIO IL PRESIDENTE DELLA SEZIONE ALPINI DI TORINO GIANFRANCO REVELLO E TUTTO IL DIRETTIVO DELLA SEZIONE CHE CON LA LORO ESPERIENZA E IL LORO SPIRITO COLLABORATIVO CI HANNO GUIDATO NELL’ORGANIZZARE QUESTO EVENTO.
UN GRAZIE PARTICOLARE A TUTTI I SOCI DEL GRUPPO ALPINI DI SANGANO CHE CON LA LORO BUONA VOLONTA’ E IMPEGNO HANNO PERMESSO LA REALIZZAZIONE DI QUESTE 3 GIORNATE DI FESTEGGIAMENTI.
E VIVA JALPIN ‘D LA VEJA

Il Capogruppo Mario Correndo

 

Il discorso del Sindaco Agnese Ugues

Saluto agli Alpini
Cari Alpini, cari concittadini, oggi è un giorno veramente bello per la nostra comunità.
Essere qui con voi a festeggiare i 35 anni dalla nascita del vostro gruppo e della vostra presenza in paese, riempie tutti noi di soddisfazione e di orgoglio. L’orgoglio di avere a Sangano un gruppo di Alpini che fanno parte della nostra gente e si impegnano per aiutare a rendere migliore il nostro piccolo paese.
E’ quindi con vivo piacere, ma anche con grande emozione che mi accingo a porgere il benvenuto dell’Amministrazione Comunale, il mio personale e quello dell’intera Comunità che rappresento a tutte le autorità presenti: civili, militari, religiose con le quali sono onorata di poter condividere un momento così solenne per il nostro paese unitamente ai rappresentanti dei 147 gruppi della sezione di Torino. Siamo orgogliosi di ospitare oggi a Sangano così tante penne nere!
Un sincero ringraziamento va a tutte le persone che hanno lavorato per preparare questo momento collaborando col nostro gruppo Alpini, in particolare ai volontari della Pro Loco, dell’Associazione Carabinieri, dell’AIB e alla nostra Polizia Municipale.
35 anni testimoniano una apprezzata presenza degli Alpini nella Comunità di Sangano e ci portano a ripercorrere le numerose attività solidali svolte dal nostro gruppo e a ricordare i bei momenti di coinvolgimento dei ragazzi durante la consegna dei defibrillatori e, prima ancora, nella realizzazione della fontana nel parco comunale che da 10 anni disseta grandi e piccini.
In ogni occasione importante avete sempre lasciato un segno tangibile dei vostri valori per ricordare e tramandarli alle nuove generazioni.
Quello che stiamo festeggiando è un traguardo da voi raggiunto grazie all’impegno ed alla buona volontà profusi in tutti questi anni per la tutela delle tradizioni e del territorio della nostra comunità in nome di quegli ideali di solidarietà e fratellanza che da sempre fanno onore al nome dell’Associazione Nazionale Alpini.
Un ricordo particolare in questo momento di festa va anche a tutti coloro che vi hanno preceduti, gettando le solide basi su cui far crescere la vostra associazione, ai nostri Caduti che, anche se sono andati avanti, oggi è come se fossero qui a festeggiare.
Desidero quindi ringraziare il Capo gruppo Mario Correndo che con i suoi collaboratori ha provveduto ad imbandierare le vie di Sangano rendendola più bella con una cornice spettacolare per riaffermare che il tempo passa, ma i valori, quelli con radici profonde, non invecchiano e anzi si tramandano di padre in figlio, alla perenne ricerca di un presente e di un futuro migliore per questa nostra Nazione alla quale migliaia di Alpini hanno dato la vita.
L’odierno momento di festa ci fa condividere questi valori uniti da quel sentimento di fratellanza ed amicizia che solo voi alpini sapete trasmetterci con l’esempio e che contraddistingue ogni vostra manifestazione.
E’ bello vedervi sfilare in tanti, portare con orgoglio i vostri distintivi, onorare il nostro tricolore: oggi ci fate sentire tutti orgogliosamente Italiani!
Con questi sentimenti, auguro a tutti Buona Festa!
W gli Alpini!
W l’Italia!
W Sangano!

Il Sindaco Agnese Ugues

 

Centinaia di alpini a Sangano per la festa dei 35 anni

SANGANO
Quelli dal 3 al 5 giugno sono stati tre giorni di intensi festeggiamenti per il Gruppo Alpini di Sangano che quest'anno, ha compiuto 35 anni di attività. Correva l'anno 1980, quando Costantino Chiarbonello cominciò a raccogliere le prime adesioni che confluirono nel nuovo Gruppo il 3 gennaio 1981. Alcuni alpini di allora sono "andati avanti", ma lo spirito di sevizio nei confronti della comunità è rimasto immmutato e ha reso Sangano un paese migliore, pieno di iniziative e vitale, come ha ricordato nel suo discorso il capogruppo Mario Correndo.
La festa sanganese, che è stata anche la festa dell'intera sezione di Torino (giunta a 96 anni di attività), ha avuto il suo momento culminante nella mattinata di domenica 5, quando hanno sfilato, per le vie del paese, tutti i 147 gruppi di Torino, più i gruppi di Alessandria, Novara, Acqui Terme, Vercelli, Conegliano e della Valle d'Aosta. Commovente la cerimonia dell'alzabandiera in via San Lorenzo ed emozionanti le note “de “La leggenda del Piave" suonate dalla fanfara Montenero e dalla Banda Musicale di Sangano davanti all'ex Municipio, per onorare i caduti di tutte le guerre. Centinaia di penne nere e qualcuna bianca, segno distintivo degli alti ufficiali; hanno poi raggiunto la piazza Marco Matta, dov'era stato allestito dalla Pro Loco il palco su cui le autorità hanno tenuto i discorsi. Di orgoglio e motivo di vanto per tutta Sangano ha parlato il sindaco Agnese Ugues, che ha anche ricordato le molte opere concrete svolte dal gruppo: i defibrillatori donati alle scuole, la sistemazione dell'area su cui sorge il cippo De Vitis, L’opera di protezione civile, soltanto per citare le cose più recenti.
Gianfranco Revello presidente della sezione Torino ha snocciolato alcuni dati provinciali: 91 mila ore di volontariato nel solo 2015, 82mila euro colti e donati da tutti i gruppi provinciali l’anno scorso e alcune opere solidali, come la raccolta di viveri da destinare alla Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino e la ritinteggiatura di ben 300 metri lineari dei rnuri di cinta dell’ospedale Molinette. Sei ragazzi, figli o nipoti di alpini, meritevoli negli studi, sono poi stati premiati da una borsa di studio, mentre il rivolese Felice Cumino è stato proclamato "Alpino dell'anno", per il suo ultra quarantennale impegno a favore di alcune missioni in Africa e della sua comunità. Non poteva mancare, inoltre, un saluto a Giovanni Alutto, classe 1916, reduce della campagna di Russia e alpino più anziano della provincia, che ha marciato da solo, con l'aiuto di un semplice bastone, per tutto il percorso nelle vie sanganesi.
La Messa, celebrata da don Gianni Mazzali e dal cappellano militare in congedo, mons. Tommaso Ribero, ha poi ricordato i caduti e i commilitoni "andati avanti" e, in conclusione della cerimonia, si è tenuto il consueto "passaggio della stecca", dalle mani di Ugues a quelle del sindaco di Rosta, Andrea Tragaioli, il cui paese ospiterà nel 2017, la festa della sezione torinese.
Alla cerimonia erano pure presenti i rappresentanti dei sindaci della Val Sangone, il primo cittadino di rivoli Franco Dessi, la vicepresidente del Consiglio Regionale, Daniela Ruffino, e il tenente colonnello Enrico Moressa, in rappresentanza della regione nord degli Alpini.

La Valsusa - giovedì 9 giugno 2016
Alberto Tessa

 

Fanfara Sezione Val Susa
3 giugno 2016

 

 

Serata con la corale
"Le Nostre Valli"
4 giugno 2016

 

 

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