Sangano - Trana - Piossasco

La prima guerra mondiale
1915 - 1918

Sangano

 

guerra 1915--1918

A gloria eterna di
Andruetto Michele — Lanzetto Giuseppe
Merlo Albino — Ruffino Antonio — Savone Giuseppe
Caduti eroicamente sul campo dell'onore
per la grandezza della Patria
durante la guerra

1915—1918

Il Municipio di Sangano e concittadini orgogliosi consacrano

 

Sangano per i caduti

3 Dicembre 1919

Per iniziativa del Comune e di un comitato di generosi oblatori si solennizzò domenica la memoria dei soldati Sanganesi caduti.
Fu giornata di care ricordanze e di fervidi suffragi in cui la religione santificava ed abbelliva l'amore di patria.
Al solenne funerale cui prese parte in corpo il comune, assisteva tanta folla quanto ne poteva capire la chiesa parrocchiale; numerosissimi pure gli intervenuti alla funzione della sera. Eseguì inappuntabilmente scelta musica la "Schola Cantorum" della Parrocchia della Crocetta di Torino invitata graziosamente dalla munificenza della famiglia Giusiana.
Dopo la solenne benedizione la folla si riversò sulla piazza ed assistette allo scoprimento della artistica lapide fatta su disegno dell'ing. Giacomo Caroglio. Assisteva un picchetto armato, presenziava pure S. E. il generale Do e il cap. Boeris e prestava servizio la banda musicale della Società Cattolica di Giaveno.
L'oratore Capitano Giuseppe Giusiana, con discorso patriottico e cristiano, rievocando la memoria dei Caduti di Sangano, illustrò maestrevolmente l'alto ed efficace contributo portato alla vittoria delle nostre armi dai soldati contadini, la riconoscenza che a questi deve la Nazione, e la preziosa cooperazione che la Società attende dalla loro cristiana rettitudine per la risoluzione dei gravi problemi dell'avvenire.

Dal libro
Campo San Giorgio
Capitano Dot. Giuseppe Giusiana

 

Benedizione alla lapide dei caduti Don Gioana Giovanni Battista

Benedizione alla lapide dei caduti Don Gioana Giovanni Battista

 

Mandato di pagamento bilancio 1918
21 luglio 1918
Sig. Maletto Giovanni Assessore
Rimborso occupazione locali da militari del 49° Reggimento Fanteria di stanza Sangano £. 325
L’Assessore Antonio Andruetto, il Sindaco Giuseppe Levrino

Mandato di pagamento bilancio 1918
31 ottobre 1918
Sig. Cantone Giuseppe Messo Comunale di Sangano
Rimborso spese di soggiorno militari in Sangano £. 247.25
L’Assessore Antonio Andruetto, il Sindaco Giuseppe Levrino

Mandato di pagamento bilancio 1918
31 dicembre 1918
Sig. Levrino Giuseppe Sindaco di Sangano
Rimborso per trasporto da Trana del bollettino di guerra £. 61.30
L’Assessore Gino Vittorio, per il Sindaco Antonio Andruetto

Mandato di pagamento bilancio 1919
7 agosto 1919
Signora Quagliotti Virginia Maestra
Rimborso spesa per stoffa per bandiera nazionale celebrazione della vittoria £. 25
L’Assessore Maletto Giovanni il Sindaco Giuseppe Levrino

Mandato di pagamento bilancio 1919
31 dicembre 1919
Sig. Levrino Giuseppe Sindaco
Rimborso spesa a saldo ricordo marmoreo e bronzeo ai caduti di guerra Sanganesi £. 100
L’Assessore Maletto Giovanni per il Sindaco Antonio Andruetto

Comune di Sangano
Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale
L’anno mille novecento venti ed alli primo del mese di gennaio convocato nei modi prescritti dalla legge comunale…
Presenti i signori:
Levrino Giuseppe Sindaco – Andruetto Antonio – Maletto Giovanni – Gino Vittorio – Andruetto Bernardo – Benetto Fortunato – Borello Luigi – Micheletti Agostino – Pecchio Battista
Assenti i Signori:
Gallo Gioachino – Cesa Mario – Ramassotto farm. Giovanni – Schiari Riccardi Conte Edoardo – Giusiana Sebastiano – Aghemo Lodovico
Oggetto: ricordo ai caduti di guerra

Il Sindaco

La presente deliberazione consigliare 31 agosto 1919 relativa alla ricerca dei fondi per ricordare con iscrizione marmorea da affiggersi alla parete della Casa Comunale, dalla parte che guarda la piazza pubblica, i morti Sanganesi dell’ultima guerra.
Ricorda le osservazioni prefettizie avute su detta deliberazione, in nota 25 settembre 1919….per cui invita l’adunanza a deliberare.

Il Consiglio

Visto che ormai la lapide commemorativa dei prodi Sanganesi morti per causa della recente guerra, stata solennemente inaugurata; visto che la spesa ammontante in complessive lire 1300 è coperta con le generose elargizioni dei compaesani fino alla concorrente di lire 1200 e che non mancano che lire 100 per saldare il debito; visto che sul bilancio comunale 1919 già si bilanciarono al capo II…lire 50 per ispese inerenti alla guerra e a tutt’oggi non si usufruirono; Visto che al Capo II…fondo di riserva vi è stanziata la somma di lire 250 sulle quali si prelevarono solamente 44 lire e vi rimarrebbero lire 200 disponibili;

Delibera

A voti palesi unanimi ed in 2° lettura di prelevare come preleva lire 50 dal capo II…dal fondo di riserva e così in complesso lire 100 per completare il pagamento delle lire 1300 occorse per l’opposizione della bella lapide al palazzo Municipale ricordante gli eroi Sanganesi della grande guerra, e mandando un caloroso ringraziamento ai patriottici concittadini che generosamente aprirono la loro borsa o in altro modo si adoprarono affinchè il pietoso ricordo ai caduti di guerra fosse pari alla loro generosità e onorifico pel paese.
E previa lettura firmarono
Il sindaco Levrino Giuseppe
Il Membro Anziano Antonio Andruetto
Il Segr. Comunale Bartolomeo Colombo

Mandato di pagamento bilancio 1925
20 dicembre 1925
Maletto Giovanni Sangano
Pagamento lavori al Parco della Rimembranza £. 32
L’Assessore Antonio Andruetto il Sindaco Gioachino Gallo

2 piante pino per Parco della Rimembranza

Mandato di pagamento bilancio 1925
27 dicembre 1925
Sig. Cantone Giuseppe Sangano
Pagamento provvista 2 piante pino per Parco della Rimembranza 1925 £. 30
L’Assessore Antonio Andruetto il Sindaco Gioachino Gallo

Mandato di pagamento bilancio 1925
28 dicembre 1925
Rev.mo Gioana Don Gioanni Parroco di Sangano
Pagamento funerale 4 novembre in suffragio ai caduti per la Patria 1925 £. 70
L’Assessore Antonio Andruetto il Sindaco Gioachino Gallo

Cugno Celestino scalpellino

Mandato di pagamento bilancio 1926
15 aprile 1926
Sig. Cugno Celestino scalpellino Orbassano
Pagamento fornitura 4 paracarri per Parco della Rimembranza £. 150
L’Assessore Antonio Andruetto il Sindaco Gioachino Gallo

Uliva Michele fabbroferraio

Mandato di pagamento bilancio 1926
15 maggio 1926
Sig. Uliva Michele fabbroferraio Sangano
Pagamento provvista ferri a T, e targhe per Viale della Rimembranza £. 349
L’Assessore Antonio Andruetto il Sindaco Gioachino Gallo

Mandato di pagamento bilancio 1926
27 agosto 1926
Sig. Girotto Giovanni decoratore Villarbasse
Pagamento lavoro decorazione targhette per caduti e pali in ferro il tutto per il Viale della Rimembranza £. 88
Il Podestà Giovanni Bonassi

Torino 20 agosto 1926

Strada Provinciale Pinerolo - Susa
Oggetto: Magazzino per deposito di materiale di inghiaiamento presso la stazione tramviaria di Sangano

Quest'Amministrazione ha urgente necessità, almeno per ora, di poter continuare ad usufruire del magazzino controdistinto, per depositarvi ciottoli e pietrisco sia perchè il magazzino trovasi non lontano dal Sangone, dove viene estratto il materiale, sia e sovratutto perchè esso è fornito di piano caricatore per il trasporto, a distanza, del materiale stesso, mediante la tramvia.
D'altra parte fu accertato da quest'ufficio che il Viale della Rimembranza, che circonda su tre lati il magazzino, ha libero accesso, alle due estremità, della strada provinciale, e che inoltre rimane libero ancora un largo spazio nella parte centrale del magazzino.
Qualora però in occasione dell'inaugurazione del viale, occorresse ingrandire tale spazio libero, non si ha difficoltà a disporre per far accumulare parzialmente il materiale in deposito, purché sia dato un congruo preavviso a questo ufficio.

21 ottobre 1926
Parco della Rimembranza di Sangano
Provviste di sabbia della cava Provinciale di Piossasco
All'Egregio Sig. Capitano Giuseppe Giusiana Sangano

Mi sono interessato della fornitura dei dieci metri cubi di sabbia della Cava di Piossasco, che occorrono per sistemare il Parco della Rimembranza di Sangano.
Ecco le informazioni che le posso dare:
La sabbia può essere fornita nel piazzale del parco (presso la stazione tranviaria di Sangano, lateralmente alla strada Prov. Pinerolo-Susa) al prezzo di lire 15 per ogni metro cubo (lire 6 quale prezzo si cava, lire 9 per il trasporto).
La V.S. ritiene conveniente tale prezzo. La prego di avvisare quest’ufficio per necessari accordi circa la data del trasporto della sabbia e la sua misurazione.
Qualora trovasse troppo elevato il prezzo di lire 6 di cava potrebbe fare il tentativo di far chiedere, dal Sig. Podestà di Sangano, una qualche riduzione, in via eccezionale, ed attendere poi che questa Amministrazione abbia esaminata la istanza.
Colla più distinta considerazione l’Ingegnere Distrettuale

Archivio Storico Comune Sangano

Con raccoglimento gli scolari richiamano alla memoria gli eroi caduti in guerra, a sinistra
il Capitano Giuseppe Giusiana a destra Gioachino Gallo (Via Pinerolo Susa) 1925-1926

Il "Parco della Rimembranza" opera gratuita dei contadini di Sangano (Via Pinerolo Susa) - anno 1925-1926

Lavori al Parco della Rimembranza

Il "Parco della Rimembranza" opera gratuita dei contadini di Sangano (Via Pinerolo Susa) - anno 1925-1926

Discorso del Capitano Giusiana Dott. Giuseppe al Parco della Rimembranza di Sangano

Discorso del Capitano Giusiana Dott. Giuseppe al Parco della Rimembranza di Sangano

Umili purissimi eroi, caduti sulla terra, innalzati al Paradiso inghirlandati dall’aureola radiosa del martirio che vi santifica.
Caduti per il trionfo di Vittorio Veneto! Presenti!

Commemorazione ai Caduti in occasione dell'inaugurazione del "Campo San Giorgio"

Orfani di guerra e festa della Bandiera 1925
padrino Morando Ignazio madrina Ruffino Teresina

 

1915 - 1918
Sangano e Bruino

Capor. Maina Giovanni 1889 – Capor. Benna Alfonso 1888 – Cap. Mag. Maina Mario 1893
Serg. Micheletti Vittorio 1888 – Valfrè Pasquale 1892 – Cap. Mag. Richiero Giuseppe =
Cap. Mag. Girard Carlo 1896 – Cap. Mag. Ramassotto Natale = Sestiero Natale 1894
Germena Giovanni 1878 – Artero Luigi 1885 – Sartore Antonio = Bert Luigi 1892
Giuliano Giovanni 1892 – Serminato Lorenzo 1887 – Ramassotto Costantino 1893
Valfrè Carlo 1887 – Cellone Antonio 1891 – Ramassotto Giuseppe 1883
Ferrero Giovanni 1898 – Picchetto Paolo = Capit. Bonassi Giovanni 1895
Capor. Tonda Francesco 1889 – Capor. Mo Luigi 1899 – Capor. Ramassotto Domenico1897
Capor. Aghemo Giuseppe 1886 – Ten. Bertolino ing. Carlo = Capor. Actis Carlo 1898
Capor. Germena Antonio 1889 – Capor. Pichetto Giovanni = Pichetto Giuseppe 1889
Cellone Giuvanni = Piovano Giovanni 1882 – Girard Osvaldo 1895 - Vay Cesare 1895
Ramassotto Carlo 1881 – Comba Giuseppe 1881 – Serminato Luigi 1889
Cellone Enrico 1882 – Bert Pio 1876 – Rossero Albino 1891 – Martinasso Natale 1896
Ramassotto Vincenzo 1894 – Domenino Giuseppe 1886 – Valfrè Martino 1891

Sangano

Eroi caduti

Aghemo Giovanni 1897 – Capor. Podio Domenico 1897
Capor. Ruffino Agostino 1892 – Zani Pietro 1887
Ruffino Giovanni 1889 – Capor. Nicol Domenico 1897
Montanaro Giovanni 1889 – Aghemo Giuseppe 1882
Levrino Lorenzo 1894 – Gino Vittorio 1877
Oddenino Giuseppe 1884 – Andruetto Candido 1895
Pecchio Agostino 1896 – Andruetto Giacomo 1879
Viretto Giuseppe 1883 – Maffiotti Alessio 1887
Cantone Vincenzo 1896 – Pecchio Luigi 1888
Nicol Natale 1890 – Ferro Luigi 1899

Serg. Mag. Pognante Bartolomeo 1889
Morando Giovanni 1879 – Turina Emilio
Micheletti Ernesto 1893 – Valfrè Giovanni 1890
Cellone Placido 1894 – Dalmasso Andrea 1898
Ruffino Antonio 1889 – Bert Celso 1886
Dalmasso Felice 1898 - Maina Giuseppe 1876
Valfrè Francesco 1892 – Niroli Celestino 1887
Camandona Carlo 1890 – Valfrè Michele 1897
Savone Giuseppe 1895 – Actis Goretto Giovanni 1896

 

Gino Vittorio Assessore Comunale

Sig. Gino Vittorio
Assessore Municipale a Sangano

LIBERTÀ GIUSTIZIA CIVILIZZAZIONE
RICORDO MUNICIPALE DELLA GRANDE GUERRA 15-18
PER PERPETRARE IL RICORDO DELLE SUE FUNZIONI
MUNICIPALI DISIMPEGNATE DURANTE GLI ANNI
TERRIBILI DELLA GRANDE GUERRA 1915-1918

onorare patriotticamente e religiosamente i soldati appartenenti ai Comuni di Giaveno, Coazze, Valgioie, Trana, Sangano, Bruino, Reano, Villarbasse e Candiolo, caduti nella grande guerra per la Patria

Regia Prefettura di Torino
Torino 6 marzo 1928
Signor Podestà Sangano
Oggetto: Monumento cappella in memoria dei caduti sul Colpastore in Giaveno

Sarà noto alla S.V. che per iniziativa del Reverendo Don Domenico Ponzo venne eretto sul Colpastore (Giaveno) un Monumento-Cappella per celebrare la Pace Vittoriosa ed onorare patriotticamente e religiosamente i soldati appartenenti ai Comuni di Giaveno, Coazze, Valgioie, Trana, Sangano, Bruino, Reano, Villarbasse e Candiolo, caduti nella grande guerra per la Patria.
Saranno certamente anche noti a S.V. i sacrifici compiuti dal suddetto Sacerdote per raggiungere il nobile scopo prefissosi. L’opera importò spesa di 60.000 lire, ed il Reverendo Don Ponzo sacrificando tutto il suo patrimonio è riuscito a pagare la metà della spesa, cioè lire 30.000 mila. Restano ancora da pagare le altre 30.000 lire, sebbene si tratti di un’opera compiuta ed inaugurata fin dall’anno 1919.
Il Reverendo Don Ponzo ritiratosi, ora, presso l’Istituto delle Missioni della Consolata in Torino si è a me rivolto, invocando il mio intervento per ottenere aiuti finanziari da parte degli Enti pubblici e da privati, allo scopo di raccogliere la somma ancora occorrente per il completo pagamento dell’opera.
Data la nobiltà dell’iniziativa presa a suo tempo dal predetto Sacerdote, iniziativa degna non solo di encomio ma di incoraggiamento morale e materiale e nella considerazione che nella Cappella da lui voluta sono ricordati alle generazioni future i soldati appartenenti a codesto Comune che immolarono la loro vita per la salvezza e grandezza d’Italia, interesso la S.V. a prendere in benevolo esame la possibilità di accordare al Reverendo Don Ponzo un contributo in quella misura che le condizioni del bilancio di codesto Comune potranno consentire, e non dubito che la S.V. aderendo al mio invito, accoglierà la preghiera del sacerdote suddetto, contribuendo così ad un’opera altamente patriottica e veramente benefica, secondo le finalità del Governo Nazionale.
Gradirò un ceno di risposta in proposito
Firma…

Archivio Storico Comune Sangano

 

L’Angelo della Pace

 

Monumento ai caduti (altitudine m. 500). — Sul colle più elevato della Frazione di Colpastore, sorge l'artistico Tempietto innalzato alla memoria dei Caduti nella grande guerra, che infuriò per tre lunghi anni spargendo rovine e sangue su tutta l'Europa.
Questo colle, verde di boschi, dalla sua spianata offre allo sguardo di ohi vi sale, uno dei più splendidi panorami del nostro Piemonte. Tutta la bella conca di Giaveno, tutti i Paesi che la costellano, i Laghi di Avigliana, le cime nevose della Levanna e della Ciamarella, la punta del Rocciamelone, le Prealpi dal Musine ai Tre Denti, si vedono come in un quadro fantastico da questa punta di Colpastore e, dove la valle si apre verso la pianura, Torino, dominata dalla maestosa Basilica di Superga, chiude il quadro meravigliosamente suggestivo.
Quivi, confine tra i Comuni di Giaveno e Trana, fu eretta la Cappella-Monumento perchè, nella celebrazione della pace vittoriosa, restasse un ricordo perenne dei Soldati Caduti nella guerra 1915-18 appartenenti ai Comuni di Giaveno, Coazze, Valgioie, Trana, Sangano, Bruino, Reano, Villarbasse, Candiolo.
Il Tempietto è dedicato all'Angelo della Pace, che consola i vivi e suffraga i morti: Angelo Pacis pro vivis et defunti, è il motto che si legge sul suo frontale.
Il monumento è in stile romanico - bizantino; sopra del suo altare si libra la bella statua dell'Angelo, in atto di offrire il ramo d'olivo, simbolo della pace.
Alle pareti interne sono applicate trecentocinquanta tavolette di marmo bianco portanti scolpito il nome dei Caduti, il luogo di nascita e di morte; sul coronamento esterno si vedono bombarde e proiettili di grosso e di piccolo calibro, trofei bellici, donati dal Ministero della Guerra.
La Cappella - Monumento, visibile da ogni punto della valle, fu inaugurata il 12 ottobre dell'anno 1919 con l'intervento di tutte le Autorità Ecclesiastiche, Civili, Militari e con immenso concorso di popolo.
Da quel giorno, il Colpastore è diventato mèta di pellegrinaggi di madri, di spose e di figli che, nelle preghiere pubbliche e private trovano rassegnazione e conforto, mentre la splendida Croce in Mosaico, che si eleva sul cupolino del Tempietto, in un riflesso di luci, pare faccia risuonare intorno a sè, tra gli splendori della Fede, il canto soave dell'inno che si sprigionò un giorno dal Cuore adorabile della Divina Vittima immolatasi sull'insanguinato Calvario: «pace, amore!» a cui facendo eco il nostro Poeta andava ripetendo all'umanità straziata:

Troppo odiammo e soffrimmo;
amate, bella è la vita e santo è l’avvenir

dal libro:
Guida illustrata della Valle del Sangone- Giaveno e dintorni
Canonico prof. Don Pio Rolla Torino, 1935

 

ANGELUS PACEM DONAT
ANGELO PACIS PRO VIVIS ET DEFUNCTIS

 

La Messa officiata da Don Gianni

La Cantoria Parrochiale di Sangano

aprile 2014

Il Viale della Rimembranza - a dx si intrevede la stazione del trenino

A dx il "Parco della Rimembranza" (cartolina viaggiata 1955)

Il Viale della Rimembranza nel 1977

L'inaugurazione del Parco della Rimembranza avvenuta il 4/11/78 alla presenza delle autorità della cittadinanza e dei ragazzi delle scuole medie, l'opera è ultimata. Il Monumento ai caduti opera d'arte, è dell'artista FENOGLIO Pierre di Sangano che ha voluto donare l'opera al paese, all'artista vada il nostro più sentito ringraziamento.

 

Vie intitolate ai nostri caduti 1915-1918

Via Andruetto Michele - Via Lanzetto Giuseppe - Via Merlo Albino

 

Piossasco 1915 - 1918

 

Monumento ricordo ai valorosi Piossaschesi caduti per la Patria - Luglio 1919

Monumento ai caduti

 

Inaugurazione del Monumento a ricordo dei Caduti Piossaschesi - luglio 1919

Tiro a Segno Nazionale (viaggiata 1912)

Tiro a Segno Nazionale (viaggiata 1915)

periodo 15-18

A sinistra in alto i Castelli - periodo 15-18

 

—www— Tenente Francesco Alfano —www—

1896 - 1966

Il secondo da sx Tenente Alfano Comandante la Compagnia

Suo servizio militare: due guerre mondiali - Ferito al capo

Il dott. Francesco Alfano diede un lungo contributo a servizio della Patria: circa cento mesi, passati nelle zone venete durante la guerra 1915-1918 e nelle zone alpine piemontesi, sul confine della Francia, nella guerra 1940-1945.
Alla prima chiamata (1915) egli non era ancora Medico, quindi dovette fare i corsi da Ufficiale all'Accademia Militare di Parma, dove nel maggio 1916 veniva promosso sottotenente, e quindi inviato in zona di guerra nel 74° Reggimento Fanteria.
Dalle montagne venete, tormentate dalla guerra, il sottotenente Francesco Alfano, inviava a casa dentro una piccola busta, alcuni ciclamini accompagnati da questo biglietto: « 9 settembre 1916: questi ciclamini che vedete nella presente mia li ho raccolti sull'orlo di una trincea austriaca tutta sconquassata in seguito all'avanzata nostra nei giorni 9-14 del mese scorso.
Crescevano in mezzo alle roccie e sono preziosi. Teneteli preziosi. Un bacio affettuoso a tutti. Firmato sottotenente Francesco Alfano 74° Fanteria II Compagnia, zona di guerra».
Passò poi a comandare la 2091 Compagnia ''Mitragliatrici - Modello 907-F - Armata del Grappa".
Al fronte in prima linea nel 1917, un giorno egli rischiò la vita: una scheggia di granata lo colpì alla testa e gli perforò il casco di ferro; senza di esso il colpo sarebbe stato mortale. Era il giorno 25 maggio 1917.
Questo avvenne sulle trincee di Castagnevizza.
Il tenente Alfano in prima linea fino al 4 novembre 1918, giorno dell'armistizio, che segnava la fine della guerra. In una lettera alla mamma esprimeva la sua gioia che era la gioia di tutti.

il Tenente Alfano Comandante la Compagnia

Ecco la lettera:

« Mamma carissima,
oggi siamo scesi al piano, a riposo, con la musica in testa. Che contentezza, che festa! Tutti i soldati cantavano e quasi non sentivano la stanchezza di due mesi continui di trincea e di parecchi giorni di combattimento. Ho provato una contentezza che non so quando abbia provata l'eguale. I soldati cantavano come se tornassero da una festa da ballo.
Le buonissime notizie che ci giungono da tutte le parti coronano di gloria e di meritata vittoria i nostri sforzi di quattro anni di angoscia di guerra asprissima.
Il nemico secolare è abbattuto e schiacciato per merito della nostra forza e del nostro forte volere.
Abbiamo vinto e siamo soddisfatti. Nessun premio ci accontenta: basta la soddisfazione che proviamo per aver compiuto il nostro dovere.
L'Italia tutta deve essere orgogliosa e contenta del nostro operato. I nostri Superiori, pochi giorni fa, ci hanno gridato: "Il popolo d'Italia ed il mondo vi guarda; fate tutti il vostro dovere"! E noi l'abbiamo fatto tutti e ne andiamo orgogliosi.
Non potrò mai esprimere l’impressione che ho provato nel tornare sano e salvo in mezzo alle popolazioni che ci acclamavano e portavano in trionfo. Avrete certamente sentite le notizie del nostro operato e delle nostre strepitose, vittorie.
Di salute sto bene. Domani andrò colla mia Compagnia a posare i pidocchi... faremo il bagno... Bacioni a tutti. Francesco ».

Nel 1918, pochi mesi prima che terminasse la guerra e precisamente l'I1 aprile 1918, il Comandante la 3a Compagnia del Battaglione 907 - F del 3° Reggimento Mitraglieri di marcia, richiesto dai Superiori di compilare un Rapporto sul comportamento del Tenente Francesco Alfano per la proposta di avanzamento di grado, così rispose:
« Si ha l'onore di riferire a cotesto Comando che il Tenente Alfano sig. Francesco della classe 1896 con anzianità di grado 21 -1 -1917 e di spalline 27- 3 - 1916, domiciliato a Piossasco (Torino) proveniente dal Deposito Mitraglieri di Torino, dove ha frequentato il corso; con 21 mesi di fronte, era prima dell’arruolamento studente in Medicina; fece parte della Compagnia dal 12-3 al'8-4-1918.
In tale brevissimo periodo di permanenza, dette agio di rilevare in lui: ottime qualità fisiche e morali, buona cultura militare, buona conoscenza dei regolamenti in genere e buona applicazione di essi; d'intelligenza sveglia, serio e corretto, disciplinato nelle sue diverse mansioni, energico con i propri dipendenti, sa cattivarsi la stima e l'affetto dei Superiori e Inferiori ».

 

—www— Davide Mattia —www—

 

Soldato Davide Mattia

Soldato Davide Mattia

Soldato Davide Mattia

Soldato Davide Mattia

 

Pag 1 - 2 - 3 - 4

 

Maria Teresa Pasquero Andruetto