Mappe Trana

Copia di Mappa della M.o Magnifica Comunità di Trana

Copia di verbale
Essendomi io Reggio Giovanni Garino fu Giacinto di Vigone, per scrittura 16 ottobre 1780, avente l’obbligazione di terminare la misura Generale di questo Territorio, in seguito alla morte occorsa al Sig. misuratore Francesco Favero, a cui si era datta misura apogiata, in seguito ad atto sottomissione delli 21 febbraio 1777, ricevuto dal Sig. Segretaro sostituito dell’Ufficio d’Intendenza Maineri, unitamente a qual Signor Favero già aveva misurato la massima parte del Territorio, ed essendo quella proseguita numerata, e presentata la presente Mappa, stata debitamente Pubblicata dagli 18 sino li 25 corrente, come da atti ricevuto dal Sig.Notaio Giuglardi, Podestà, e Delegato per decreto 9 scaduto ottobre mi sono … della presente sottoscritto col mio nome, e cognome unitamente agli instrumenti sottoscritti come infra, e stati tali indicati dalla Comunità di questo luogo deputati, cioè li Giaco Antonio, e Domenico fratelli Ostorero fu Michele, Gio Andreis fu Carlo Antonio, Gio Maria fu Gio Domenico Giordano, Gio Michele fu Sebastiano Schioppo, e Stefano fu Stefano Barone, per atto consulare 20 ottobre 1777, e li Carlo fu Giaco Ruffinatto, Gio Batta fu Giuseppe Paviolo, Giuseppe fu Lorenzo Bertinetto, Giacomo Picco Barbar fu Michele, Chiaffredo fu Michele Antonio Picco, e Michele Antonio di Giuseppe Lussiana per altro atto 10 maggio 1779 in fede Trana li 28 9bre 1782 sottoscritti all’originale Giovanni Garino Misuratore e Geometra, Giacomo Antonio Ostorero, Steffano Barone, segno di Gio Maria Giordano, segno di Giuseppe Bertinetto ill.to, segno di Domenico Ostorero ill.to, segno di Gio Batta Paviolo ill.to, segno di Giacomo Picco ill.to, segno di Carlo Ruffinatto ill.to, segno di Michele Antonio figlio di Giuseppe Lussiana ill.to, segno di Chiaffredo Picco ill.to, Gio Michele Schioppo, segno di Gio Andreis ill.to, Giuglardi Podestà, e delegato manualmente Giuglardi Segretaro.

Altro Verbale
Il Notaio Paolo Giuseppe Giuglardi Reggio Not. Di Giaveno, Podestà, Segretaro unito di questo luogo admesso, ed approvato dall’Eccell.A. Senato per lettere delli otto corrente, posta al Reg.to 36 fol. 22, ed tra questa parte specialmente delegato dall’ill.mo Sig. Conte Galleani Napione di Coconato, Intendente per S.M. della Città, e Provincia di Susa per decreto delli 9 scorso ottobre, autentico dal Sig.Seg. Ropeti.
A chi di dovere sia noto essersi il Geometra Gioanni fu Giacinto Garino di Vigone per scrittura delli 16 ottobre 1780 assunto l’obbligazione di terminare la misura territoriale di questo luogo, sino al segno della Collaudazione, Pubblicazione, e remissione del Brogliaso (da broglio: maneggio, intrigo, raggiro fatto al fine di ottenere favori, lucri per l’esazione, con aver in tal seguito formata il medesimo la presente Mappa di questo Territorio, stata dal sig. Geometra Enrico de Enrici, collaudata, come in relazione giurato delli vent’otto scorso settembre, ricevuta dal Sig. Segretaro dell’Officio d’Intendenza di questa Provincia Ropeti, stata dal Sig. De Enrici da detto Ill.mo Sig. Intendente per quanto sovra deputato, come in decreto delli dodici scorso luglio, con essersi la presente Mappa pubblicata, e lasciata esposta nella presente Sala di Comunità di questo luogo dalli diciotto per tutto li venticinque corrente mese di novembre, come da verbali da noi giornalmente fattone risulta, con essersi risolte tutte le opposizioni di diversi tenimentari de beni, con essersi dovuto soltanto detto Sig. Geometra Garino, devenire alla correzione in questa Mappa, e nella linea territoriale confinante colla Comunità di Piossasco d’alcune trabuccazioni mancanti, d’alcuni piedi, ed oncie, e provenienti soltanto dal puro mecanismo, e non pregiudiziale ad alcuno di detta Comunità, ed al fine possa la presente Mappa in ogni tempo far fede, essersi da noi suddetti sottoscritto, e delegato convenuto, con intervento delli Sig.ri Filiberto Portigliatto Sindaco, e Sig. Notaio Ignazio Vittorio Sclopis Segretario di questa Comunità, ed in seguito a monizioni per tal fatto lasciata come in atto delli venticinque corrente, esistente nelli atti, verbali seguiti per la pubblicazione della presente Mappa, devenuto al presente verbale alla presenza delli Sig.ri Giacomo fu Michele Bertinetto, e Michele figlio di Domenico Bertinetto, ambi di questo luogo, ed ivi residenti testimoni astanti e richiesti, dichiarando essere stata la presente Mappa dal Sig. Geometra Garino autenticata colla propria di lei sostituzione decente Giovanni Garino Misuratore, e geometra alla vostra, ed aver noi veduto il medesimo a sottoscriversi, e veduto pure, a sottoscriversi, e sottosignarsi, e sotto signarsi rispettivamente li indicanti stati per parte di questa Comunità deputati, in fede del che Trana li ventiotto novembre millesettecento, ottantadue, Filiberto Portigliatto, Ignazio Vittorio Sclopis Segretaro, Giacomo Bertinetto testimonio, Michele Bertinetto testimonio, Giuglardi Podestà, e delegato, manualmente Giuglardi Segretaro.
Per copia Ignazio Vittorio Sclopis Segretaro

 

 

 

Particolare del Capoluogo

Archivio di Stato di TORINO Sezioni Riunite

Mappa Napoleonica

Archivio di Stato di TORINO Sezioni Riunite
Mappa Napoleonica Trana anno 1812

Tableau d’assemblage de la Commune de Trana
Levé a l’echelle d’1 a 10000
Barbero Gèométre

Mappa catastale 1931

 

Foglio 32 Pratovigero - tipo di coltivazioni - elaborazione propria
GRIGIO= bosco ceduo, ROSSO= castagneto da frutto
GIALLO= campo o campo arborato, NERO= strade
VERDE= prato o prato arborato, AZZURRO= Rio della Viassa
A= Cà di Mocci, B= La Cappella (Cap.a di San Pancrazio)
C= Case Paesano, D= Case Barbar, E= Case Fuggeria

I campi venivano coltivati a segala, biada poco grano, vigneti, patate, barbabietole e rape
Le piante da frutta: pere, ciliegie, mele, noci e ramassin gialli e neri
Sotto i castagneti pascolvano i bovini
Animali: bovini e due o tre pecore per la lana
Le foglie secche venivano usate nella stalla come lettiera per i bovini

 

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