Sangano - Trana - Piossasco

Strada del Colletto delle Prese

 

Archivio di Stato Sez. Riunite Torino - Particolare della mappa antica di Trana anno 1780
Segnata con l'asterisco la strada del Colletto che tende da Pratovigero alle Prese Di Piossasco e Sangano

 

Brevi da Sangano

È stato affidato alla ditta 'Trimboli", con procedura di urgenza, ma sempre attraverso un regolare bando di gara, l'appalto per la messa in sicurezza dell'ultimo tratto della strada che, da Pratovigero (località situata nel Comune di Trana), sale fino alle Prese di Sangano. L'opera, che inizierà al più presto, consentirà, una volta conclusa, a mezzi adeguati di raggiungere e riparare, in un secondo momento, lo smottamento verificatosi lo scorso 1 dicembre sulla strada che porta all'unica borgata montana di Sangano. Per questo secondo e più corposo intervento, invece, dovrebbe intervenire, in primavera, una ditta emiliana specializzata nella messa in sicurezza di opere danneggiate dal dissesto idrogeologico. La procedura sarà seguita, passo dopo passo, dal geologo Massimo Calafiore, il quale, dopo avere analizzato il tipo di terreno, ha proposto il posizionamento di alcune gabbiature.

Alberto Tessa
La Valsusa giovedì 25 dicembre 2014

 

In primavera la strada per borgata Prese Sangano

L'Ufficio tecnico comunale, dopo avere ottenuto le necessarie autorizzazioni dai Comuni di Piossasco e Trana, ha affidato con procedura di urgenza alla ditta "T.F. Spurghi" di Trana, i lavori per la messa in sicurezza dell'ultimo tratto della strada che, da Pratovigero (borgata di Trana), sale alla borgata Prese di Sangano. La strada, che si snoda tra i Comuni di Trana e Piossasco, dal Colletto Damone fino al confine con il territorio del Comune di Sangano, allo stato attuale non risulta percorribile con i mezzi necessari per effettuare i lavori: il fondo stradale non è idoneo ed è pericoloso al transito, per cui occorre eseguire delle opere di manutenzione straordinaria.
I lavori sono già iniziati e, quando saranno terminati, permetteranno, tramite l'impiego di mezzi pesanti, il ripristino dello smottamento del tratto di strada che conduce alla borgata montana di Sangano, isolata dallo scorso 1 dicembre.

Luca Cerutti
L’eco del chisone 7 gennaio 2015

 

Proseguono i lavori sulla strada che collega Pratovigero alle Prese

 

Sono partiti poco prima di Natale i lavori sulla strada che, da Pratovigero, località sita nel Comune di Trana, porta alle Prese di Sangano. I lavori, affidati con procedura d'emergenza, ma pur sempre con un regolare bando, sono stati assegnati alla ditta Trimboli di Trana. L'opera, una volta conclusa, consentirà ad alcuni mezzi pesanti di recarsi nella zona dello smottamento verificatosi lo scorso 1 dicembre e di ripristinare la strada che sale da Piossasco. Il primo cittadino sanganese, Agnese Ugues, insieme con alcuni componenti dell'Ufficio tecnico, si è recata a verificare lo stato di avanzamento dei lavori la vigilia di Natale e il 31 dicembre. L'opera è a buon punto, grazie anche alle ottime condizioni meteorologiche verificatesi finora.

Alberto Tessa
La Valsusa giovedì 8 gennaio 2015

 

Borgata Prese Sangano
smottamento di lunedì 1 dicembre 2014

 

Ingresso alla Borgata

 

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO

Scavo a sezione obbligata eseguito in roccia con qualsiasi mezzo, compresa la sistemazione del materiale di risulta nelle adiacenze dello scavo e quant'altro occorra per dare il lavoro finito in regola d'arte. Scavo a sezione obbligata anche in presenza di acqua per impianto di opere d'arte in terreni di qualsiasi natura e consistenza, eseguito a macchina, compresi asportazione o demolizione di eventuali massi trovanti, aggottamenti, eventuale rinterro dei manufatti, sistemazione del materiale eccedente in zona adiacente al cantiere e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a regola d'arte: per scavi fino alla profondità di 1,50 m dal piano di campagna e regolarizzati, se necessario, a mano o con l'ausilio di cariche demolenti non esplosive dei tipo Autostem o Nonex'
Scavo a sezione obbligata escluso lo scavo in roccia dura da mina con qualsiasi mezzo, compresa lai sistemazione del materiale di risulta nelle adiacenze dello scavo e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a regola d'arte. Scavo a sezione obbligata anche in presenza di acqua per impianto di opere d'arte in terreni di qualsiasi natura e consistenza, eseguito a macchina, compresi asportazione o demolizione di eventuali massi trovanti, aggottamenti, eventuale rinterro dei manufatti, sistemazione del materiale eccedente in zona adiacente al cantiere e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a regola d'arte:per scavi fino alla profondità di 1,50 m dal piano di campagna e regolarizzati, se necessario, a mano.
Formazione di struttura in terra rinforzata a paramento inclinato rinverdibile eseguito con casseri la perdere in rete elettrosaldata, con le caratteristiche tecniche indicate nel c.s.a., sagomata ed irrigidita con tiranti, con fornitura e posa di geogriglie in HDPE, PP o PET compreso nel prezzo, stese orizzontalmente sul terreno, eventualmente ancorate con picchetti ad "U" inserite nella struttura per profondità di almeno 80% dell'altezza della struttura e risvoltate in facciata e superiormente per almeno 150 cm. Con biostuoia o georete di rivestimento in facciata, compreso fornitura e posa di terreno vegetale in prossimità del paramento esterno in strati compattati di spessore massimo 30 cm. COMPRESO POSA DEL TERRENO PROVENIENTE DAGLI SCAVI IN LOCO E SUA RULLATURA, misurazione della superficie effettiva del paramento inclinato: con altezza fino a 3 m, con resistenza di rottura a trazione, interasse e lunghezza dei rinforzi derivanti da relazioni di calcolo
Fornitura di geogriglia per rinforzo di sottofondi e terre rinforzate, misurata in opera, realizzata in poliestere, polletilene ad alta densità o polipropilene per la realizzazione di struttura in terra rinforzata e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a regola d'arte con l'esclusione di sfridi e delle sole sovrapposizioni laterali dei fogli, avente: resistenza a trazione non inferiore a 80 kN/m PARTE Di RINFORZO ORDINI DI FONDAZIONE DA POSARSI A META DI CIASCUN CASSERO
Fornitura e posa in opera di geocomposito filtro drenante, costituito da un nucleo drenante tridimensionale realizzato in filamenti polimerici, racchiuso da due tessuti o non-tessuti filtranti termosaldati, avente spessore complessivo non inferiore a 12 mm. Il nucleo centrale in georete drenante costituita da filamenti polimerici aggrovigliati o estrusi e termosaldati nei punti di contatto dovrà formare una struttura tridimensionale con indice alveolare superiore al 90%. Ognuno dei due tessuti o non-tessuti dovrà debordare da un lato, rispetto al nucleo drenante, per almeno 10 cm in modo da permettere le giunzioni di pannelli adiacenti. Nel prezzo del geocomposito si intende compresa la posa di almeno 2 picchetti per metro per il fissaggio della sommità del geocomposito al terreno (i picchetti, in tondino di ferro da 8 mm, della lunghezza di 50 cm). E' escluso lo scavo e l'eventuale tubo di drenaggio. I vari componenti devono avere le caratteristiche tecniche indicate nel c.s.a.
Fornitura e posa in opera di pannello drenante sintetico (ad alte prestazioni idrauliche/meccaniche) per l'utilizzo in terreni di qualsiasi natura e consistenza, costituito da un involucro scatolare in rete metallica, rivestito internamente con geotessile tessuto non tessuto avente apertura caratteristica dei pori adeguata al fuso granulometrico dei terreni in cui verrà posizionato con idoneo nucleo drenante, escluso lo scavo. Le caratteristiche tecniche dei materiali sono indicate nel c.s.a..Formato pannello 200x100x30 cm DRENAGGIO AL FONDO DEL RILEVATO STRUTTURALE
Fornitura e posa in opera di tubo drenante in PEAD corrugato duro, certificato, a doppia parete con giunti a bicchiere finestrati nella parte superiore e sezione circolare, avente rigidezza anulare maggiore o uguale a 3,15 N/cm2, compresa la raccorderia necessaria per ottenere qualsiasi tipo di collegamento e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a regola d'arte:CONDOTTA DRENANTE POSTA AL DI SOTTO DEI PANNELLI DRENO diametro nominale interno di 138 mm
Fornitura e posa in opera Geocomposito avente funzione consolidante ed antierosiva, costituito da una rete metallica doppia torsione, maglie tipo 8x10 cm, diametro filo 2,7 mm accoppiata meccanicamente per punti ad un geotessile con le caratteristiche indicate nel c.s.a. ad alta resistenza con rivestimento in materiale polimerico del tipo "RECS GS FT" POSATO NEL VERSANTE! AL DI SOTTO DEL RILEVATO STRUTTURALE E RESO SOLIDALE AL MEDESIMO CON PUNTI IN JACCIAO MECANIZZATE, ANCORATO AL TERRENO CON PICCHETTI IN ACCIAIO DIAM. 12/14 MM SAGOMATI AD OMBRELLO SALDAMENTE INFISSI NEL TERRENO.
Fornitura di geogriglia per rinforzo di sottofondi e terre rinforzate, misurata in opera, realizzata in poliestere, polietilene ad alta densità o polipropilene per la realizzazione di struttura in terra rinforzata e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a regola d'arte con l'esclusione di sfridi e delle sole sovrapposizioni laterali dei fogli, avente:resistenza a trazione non inferiore a 80 kN/m
PARTE DI RINFORZO PIANO STRADALE DA POSARSI SUPERIORMNENTE Al CASSERI AL CONTENIMENTO DELLA SUPERFICIE DI CALPESTIO
Geocomposito costituito da un nucleo in geostuoia ad alto indice di vuoti in monofilamenti estrusi di polipropilene (PP) accoppiato termicamente ad una geomembrana impemeabile (serie 15.18) protetta da un geotessile nontessuto (serie 40.14). del tipo MACMAT L1 RIVESTIMENTO DI FONDO CANALETTA DI RACCOLTA ACQUE DI PIATTAFORMA POSTA SUPERIORMENTE ALLA STRADA
Fornitura e posa in opera di pannello drenante sintetico (ad alte prestazioni idrauliche/meccaniche) per l'utilizzo in terreni di qualsiasi natura e consistenza, costituito da un involucro scatolare in rete metallica, rivestito internamente con geotessile tessuto non tessuto avente apertura caratteristica dei pori adeguata al fuso granulometrico dei terreni in cui verrà posizionato con idoneo nucleo drenante, escluso lo scavo. Le caratteristiche tecniche dei materiali sono indicate nel c.s.a..Formato pannello 200x50x30 cm CANALETTA DI RACCOLTA ACQUE DI PIATTAFORMA
Scavo a sezione obbligata escluso lo scavo in roccia dura da mina con qualsiasi mezzo, compresa la sistemazione del materiale di risulta nelle adiacenze dello scavo e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a regola d'arte. Scavo a sezione obbligata che in presenza di acqua per impianto di opere d'arte in terreni di qualsiasi natura e consistenza, eseguito a macchina, compresi asportazione o demolizione di eventuali massi trovanti, aggottamenti, eventuale rinterro dei manufatti, sistemazione del materiale eccedente in zona adiacente al cantiere e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a regola d'arte:per scavi fino alla profondità di 1,50 m dal piano di campagna e regolarizzati, se necessario, a mano PER REALIZZAZIONE DI CANALETTE DI RACCOLTA ACQUE DI PIATTAFORMA A MONTE DELLA STRADA E SCARICO LATERALE
Semina di superfici o di sponde arginali, spaglio del seme, costituito da un miscuglio idoneo al pedoclima della zona in ragine di 30 gr/mq, quant'altro occorra per dare il lavoro finito a regola; d'arte: DA ESEGUIRSI SU TUTTE LE SUPERFICI OGGETTO DEI MOVIMENTI TERRA
Fornitura e inserimento di rinverdimenti vivi all'interno delle strutture in terra rinforzata mediante messa in opera negli interstizi o in strati di terreno interposti di talee di salice, tamerice od altre piante autoctone idonee da procurarsi possibilmente nei paraggi dei lavori da eseguire ,talee fino a' 1 m diametro min. 3 cm in ragione di 3 ogni mq di superficie a vista del rilevato
Fornitura e posa in opera di tubo in PVC rigido serie normale, con giunti a bicchiere SOLIDARIZZATI AL PARAMENTO DELLA STRUTTURA IN TERRA RINFORZATA, COLMATI CON GABBIA COSTIPATA UNA VOLTA INSERITO IL MONTANTE DELLA STACCIONATA, COMPRESO COLLARE SPESSORE 7/10 CM IN BIACCA DI CEMENTO. rinterro e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a regola d'arte: diametro 200 mm ELEMENTI PORTAPALO INSERITI DIRETTAMENTE ALL'INTERNO DELLA STRUTTURA DI RINFORZO AL FINE DI ALLOGGIARVI I MONTANTI DELLA STACCIONATA

 

 

Tagliati gli alberi in borgata Prese

 

Lavori finanziati con fondi ATO
dicembre 2018

 

 

Borgata Prese
smottamento del 13-14-15 e 16 ottobre 2000

In direzione della Verdina

Smottamento sulla fontana della Borgata

Smottamento sulla fontana della Borgata

 

Smottamento del 25 novembre 2016

 

 

Maggio 2017

LAVORI DI RIMOZIONE SMOTTAMENTO STRADA ACCESSO ALLA BORGATA PRESE CON REALIZZAZIONE OPERA DI INGEGNERIA NATURALISTICA DI CONTENIMENTO SCARPATA A MONTE DELLA STRADA E SOSTITUZIONE TRATTO TUBAZIONE SCOLO ACQUE DANNEGGIATA
Il lavoro consiste nel ripristino della strada di accesso alla borgata Prese di Sangano a seguito dello smottamento avvenuto con gli eventi alluvionali del novembre 2016 , con realizzazione opera di ingegneria naturalistica per contenimento scarpata a monte della strada

E' prevista la realizzazione di opere di movimento terra per rimozione del materiale, e realizzazione opere di ingegneria naturalistica (palificata) per consolidamento sponda a monte della strada e rifacimento di un canale di smaltimento acque meteoriche.

 

 

 

 

 

In corso i lavori finanziati con fondi Ato
alle Prese e sul canale delle Gerbole

La Valsusa giovedì 1 giugno 2017
Alberto Tessa

 

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Maria Teresa Pasquero Andruetto